venerdì, 20 giugno 2008
author: xantonellax @ 10:13
category: musica
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shhhhhh


venerdì, 30 maggio 2008
author: xantonellax @ 13:52
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stu


E'tempo di studio.. ci vuole qualche passatempo..


Gadget by LabPixies.com
domenica, 18 maggio 2008
author: xantonellax @ 17:17
category: arte, attualità
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Guglielmo Roehrssen, scultore, pittore e grafico, fu tra gli esponenti del futurismo partenopeo nonchè, data l'età avanzata, l'ultimo rappresentante di questa importante corrente artistica.
Riporto un articolo pubblicato su internet, ma questo è solo un accenno alla sua immensa  opera.


roherssen1"Era forse uno degli ultimi ad aver vissuto da vicino le vicende del Futurismo, ad aver conosciuto personalmente Filippo Tommaso Marinetti. Nato ad Ercolano il 10 novembre 1913, è scomparso a Napoli - all'età quindi di 95 anni - lo scultore Guglielmo Roehrssen di Cammerata. Le sue prime opere risalgono al 1930; nel 1933, con la mostra alla Galleria Umberto I di Napoli, insieme fra gli altri a Cocchia, Buccafusca, Falk, Piscopo, Roehrssen partecipa alla formazione di un movimento artistico definito Futurismo Partenopeo. Interrotta la sua attività per il richiamo alle armi, dopo la guerra si dedica anche all'insegnamento, all'architettura e all'urbanistica, realizzando un monumento a San Matteo a Castellammare di Stabia e progettando la Torre della Transita a Positano. Ricca la sua produzione anche nella grafica pubblicitaria, con manifesti creati fra gli altri per la giornata della tecnica (1934), la mostra dei profumi e delle essenze (1939), il Comune di Castelvolturno (1992), la rivista Casa Mia (1996). Nove opere di Roehrssen sono state esposte nel 1996 nella grande mostra Futurismo e Meridione, organizzata a Palazzo Reale di Napoli e curata da Enrico Crispolti."



E' passato quasi un mese dalla scomparsa di Guglielmo Roehrssen, il nonno della mia migliore amica, e volevo in qualche modo rendere omaggio ad un uomo che, nella sua lunghissima vita, ha dato tanto all'arte e alla famiglia e che io ho avuto l'onore di conoscere personalmente e di respirare la vitalità che trasmetteva in quella che è per me una seconda casa.
E' impossibile non restare affascinati da un persona che ha vissuto i fermenti culturali del Futurismo degli anni 30, che ha partecipato alla guerra, che ha avuto riconoscimenti di ogni tipo e che ancora a più di 90 anni continuava a rinnovarsi, a sperimentare, a ricercare nuove forme di espressione, a produrre ancora tante opere, che io ho potuto ammirare infinite volte nel suo corridoio che odora di storia , nel suo studio, nel suo "laboratorio" sul terrazzo.
Ma egli era anche un padre, un nonno, una persona splendida, amato da tutti quelli che l'hanno conosciuto.
Ancora mi commuove parlarne, perchè l'ammirazione e la stima che provo nei suoi confronti è enorme.
Il mio ultimo saluto "nonno" e anche se non eri mio nonno, per me un pò è come se lo fossi stato.


L'arte rende immortali.



Guglielmo Roehrssen - Evoluzione di donna



"Sono molto soddisfatto della mia vita. Sento di aver dato molto alla società ed alla mia famiglia tutto il mio sapere, la mia vitalità ed il mio amore per l’arte"
                                                                                                 [G.Roehrssen]
domenica, 04 maggio 2008
author: xantonellax @ 20:58
category: musica
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Oggi vi presento i Crisma33.. ovvero il gruppo del mio ragazzo.
Questa è una videoproiezione di un live, tenuto il mese scorso al teatro di Napoli "Galleria Toledo"

 



[sono fiera di lui ]
[ www.myspace.com/crisma33 ]


venerdì, 02 maggio 2008
author: xantonellax @ 15:21
category: attualità
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CHE TARANTELLA !!!

Dopo l'a s s u r d a giornata di ieri, vado a fare qualche ricerca su internet per leggere in che modo avessero giustificato il caos, accaduto alla stazione di Aversa e, come mi aspettavo, ecco quello che trovo:

"Roma, 2 maggio 2008

La parola d’ordine, riassunta nello slogan “no ticket, no parti”, era contrastare i fenomeni di evasione tariffaria e gli atti vandalici, che negli anni passati avevano contrassegnato il tradizionale concerto romano del Primo Maggio. I risultati sono arrivati.

Molto contenuti i danneggiamenti, mentre tutti i passeggeri hanno viaggiato muniti di biglietto. In tutta Italia, sono stati oltre mille i casi di persone allontanate dalla Polfer perché pretendevano di viaggiare gratis. Altre 750 hanno invece comprato il ticket a bordo, regolarizzando così la loro situazione.
Molte le prenotazioni fatte in anticipo, grazie alla campagna di sensibilizzazione delle FS, che ha permesso di contenere i possibili disagi dovuti alla maxi affluenza attesa per l’intero ponte del Primo maggio.

Unica nota stonata della giornata di ieri, l’occupazione dei binari nella stazione di Aversa da parte di un centinaio di manifestanti, intenzionati a viaggiare gratis fino alla Capitale. L’interruzione di circolazione ha reso necessario predisporre percorsi alternativi per oltre 16 treni, causando così disagi e ritardi a più di 6000 viaggiatori regolarmente in possesso del biglietto.

Nella stazione di Napoli Centrale è stata attivata una task force di assistenza per garantire un dettagliato servizio di informazione ai clienti."

[fonte : www.fsnews.it/fsnews/v/index.jsp]

Cercherò di raccontare quello che io ho purtroppo ho vissuto ieri in prima persona.
Io, il mio ragazzo e i miei due migliori amici ieri PRIMO MAGGIO 2008 ci rechiamo alla stazione di Napoli, muniti di biglietto (io no, perchè ho la tessera ferroviaria), per prendere il treno regionale delle ore 12.30 che ci avrebbe portato a Roma, per assistere al concerto del Primo Maggio, che si tiene lì ogni anno.
Alle ore 12.35, quando il treno doveva essere già partito, arrivano dei tipi che ci incitano a scendere dal treno con il biglietto alla mano. E questo viene fatto per tutti i vagoni, uno alla volta.
Io ero all'inizio del treno e sento che a fine treno si viene a formare un pò di casino, ma niente di che. Cerchiamo di capire che sta succedendo, ma nessuno sa niente ( una costante che ci accompagnerà tutta la giornata) , finchè non viene deciso che il treno viene soppresso e ci spostano alle 15 circa su un altro treno, dove vengono fatte passare solo le persone munite di biglietto.
Non vi dico la situazione del treno : fiumi di persone (tra cui anche anziani, bambini, e turisti stranieri) , un caldo assurdo, ma si resisteva con la speranza di arrivare a Roma in due ore.

Ma eccoci alla prima fermata del treno : AVERSA. Il treno si ferma nuovamente (per non muoversi mai più), passano dieci minuti, quindici, venti, mezz'ora.. la gente inizia ad allarmarsi, si vedono arrivare diverse macchine della polizia e si crea un pò di confusione perchè la gente vuole partire e vuole spiegazioni, ma, come prima, nessuno sa niente.
Passano ore, sono ormai le 16.35 (ricordo che si doveva partire alle 12.30 e sono quindi già passate ben 4ORE) alcuni ragazzi leggono il cartello del binario affianco di un altro treno per Roma alle 16:46 così che, essendo la stazione deserta, nel senso che da quando siamo arrivati, non è passato, nè andato, nè tornato più nessun treno, passano in mezzo ai binari(ed ecco la famosa occupazione dei binari che è stata riportata) per andare dall'altro lato.
Poliziotti e ferrovieri si contraddicevano tra loro, nessuno sapeva cosa dire, si è passato dalla storia dei biglietti, alla storia dell'occupazione dei binari, alla storia che a Roma non ci volevano far arrivare e che anche se il treno fosse mai partito ci avrebbero fermato alla stazione successiva.
La cosa "divertente" era che ad ogni ora partiva l'annuncio "treno in partenza per Roma dal binario 1", dando continue false speranze.
Ok, si fanno le 18, sentiamo l'ennesimo annuncio, basta con le prese per il culo.. "ragazzi è ora di darci un limite.. vediamo come ce ne dobbiamo tornare a Napoli"
Stazione ferma, pullman fuori servizio (ovvio è la festa dei lavoratori!!!).
L'unica soluzione era tornarsene con mezzi propri, soluzione non praticabile per noi.
Girovaghiamo in cerca di notizie e notiamo l'infinita fila di gente che si fa rimborsare il biglietto e l'arrivo di alcuni pullman privati, che solo alle 21.30 iniziano a riportare la gente a casa.

Non aggiungo commenti o altro, perchè la rabbia, l'intossicazione, il disagio è stato enorme, ma mi sembrava importante divulgare l'accaduto.
mercoledì, 30 aprile 2008
author: xantonellax @ 19:44
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Un minimo di presentazione ci vuole..
Allora io sono Antonella[ma dai?]
Inizio questo blog per cause di forza maggiore [laboratorio --> vedere i links a lato], poi chissà dove mi porteranno le lunghe e profonde [e multimediali] strade del Supremo Web! 
Sono di Napoli [città che amo e odio allo stesso tempo], ho 22 anni e frequento il secondo anno di Linguaggi Multimediali e Informatica Umanistica all'Orientale, dopo una carriera presto stroncata alla Federico II....
..mm quanto mi annoiano le presentazioni?
Facciamo che il resto ve lo mostrerò pian piano su questi schermi

venerdì, 25 aprile 2008
author: xantonellax @ 15:22
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In realtà quella che ci stava lasciando ogni speranza era la sottoscritta..
ma alla fine, dopo vari litigi con il pc, e-mail e roba varia
vidi la luce



Benvenuti!





lavori